Turchia: ancora sotto pressione

Riviste al ribasso le stime del Pil per l'anno in corso

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Lo scorso 6 luglio il presidente turco Erdogan ha rimosso il governatore della Banca centrale Murat Cetinkaya dal suo incarico un anno prima della fine del suo mandato di quattro anni. È stato sostituito dal suo vice Murat Uysal. I mercati finanziari hanno reagito negativamente - il mercato azionario ha perso il 3% e la Lira turca il 2%. Ci attendiamo ulteriore volatilità almeno fino alla prossima riunione di politica monetaria prevista per il 25 luglio. I mercati si aspettavano già un piccolo taglio dei tassi, ma ora c'è il rischio che il presidente Erdogan cercherà di imporre un taglio ancora più netto. Se ciò dovesse accadere, quasi certamente porterà ad una marcata perdita di valore della Lira turca. Gli investitori sono inoltre stati preoccupati per le conseguenze della consegna di un controverso sistema di difesa aerea russo in Turchia, una mossa che potrebbe innescare sanzioni americane sulla Turchia. Ci aspettiamo che la Lira turca rimanga sotto pressione nelle prossime settimane, con probabili ulteriori perdite significative (e recuperi solo parziali).