Sudafrica: l'andamento è ciclico

La debolezza dell'economia sudafricana rischia di peggiorare il già precario quadro dei conti pubblici.

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L'economia sudafricana è tornata a registrare una contrazione nel terzo trimestre (-0,6% il tasso trimestrale di crescita annualizzato) e il tasso di disoccupazione è al 29%. Non si può parlare di recessione in senso tecnico, in quanto la crescita del secondo trimestre è stata positiva, dopo che il primo trimestre è stato negativo. Il Sudafrica sta vivendo un boom di breve durata, uno schema che ci aspettiamo continui. La questione energetica è il principale fattore scatenante di questa situazione poiché i limiti alla capacità di produzione sono sempre più stringenti e spingono verso una recessione. I settori ad alta intensità energetica (miniere, industria manifatturiera, edilizia, trasporti) sono andati di nuovo in contrazione. Di conseguenza, la crescita del PIL dovrebbe rimanere a lungo molto bassa, in quanto una soluzione per risolvere i problemi della questione della fornitura di elettricità non è stata ancora trovata. Prevediamo una crescita del PIL dello 0,5% nel 2019 e dello 0% nel 2020. Ciò vorrà dire che il disavanzo dovrebbe aumentare fino a -7% e il debito pubblico salirà al 64% del PIL nel 2020.