La pasta italiana: buona, sana e sostenibile

 

7.500 addetti e una produzione totale di 3.505.649 tonnellate

L’Italia è un punto di riferimento per produzione, consumi ed export nel settore pasta. A conferma della buona salute del comparto, basta ricordare che la pasta italiana genera il 3,5% del fatturato nazionale dell’industria alimentare.

Numeri alla mano, si conta una produzione totale di 3.505.649 tonnellate di prodotto dai mille

formati, per un valore di 5.035 milioni di euro, di cui 1,43 milioni sono destinati al consumo interno (43,5%) e 1,93 milioni alle esportazioni (56,5%).

La leadership italiana infatti è riconosciuta anche nel mercato globale, tanto che nel mondo un piatto di pasta su quattro è italiano e in Europa addirittura tre su quattro.

Tra i suoi punti a favore, la produzione della pasta annovera anche un basso impatto ambientale: negli ultimi dieci anni sono stati ridotti i consumi idrici del 20%, le emissioni di anidride carbonica di circa il 21% e i rifiuti recuperati sono più o meno il 95% del totale.

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