Trovare la propria strada verso l’Export: una guida per le PMI

Guardare oltre il mercato locale non è prerogativa delle grandi aziende: anche le Piccole e Medie Imprese possono (e devono) puntare a espandersi sui mercati internazionali!

Creare dal nulla una strategia per l’export può sembrare complicato, ma non bisogna scoraggiarsi. Iniziamo con il primo passo, la scelta preliminare a qualsiasi tipo di business.

 

Su quali settori investire?


Ecco alcuni consigli:

Elettronica.

A spingere questo settore sono due fattori: la classe media in espansione nei mercati emergenti e l’adozione di tecnologie legate al 5G, veicoli autonomi, AR/VR (realtà aumentata/realtà virtuale).

Meccanica (macchinari e attrezzature)

Questo comparto è sostenuto da un aumento degli investimenti infrastrutturali nei mercati emergenti.

Chimica

In questo campo, sarà di grande aiuto l’accelerazione del commercio globale nella seconda metà del 2019.

Quali mercati scegliere nel 2019?

 Mappa paesi export PMI

Il secondo passo è scegliere i mercati esteri su cui puntare, valutando attentamente quello più in linea con il tuo business. Prenditi il tuo tempo: farsi prendere dalla fretta in questa fase può farti sprecare molte risorse aziendali.

Questo processo deve iniziare con una ricerca di mercato dettagliata su una o più zone ad alto potenziale

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È importante capire a fondo il mercato di riferimento: dalle caratteristiche demografiche del territorio alle abitudini di consumo, passando per procedure legali e presenza dello Stato nell’economia.

Non dimenticare il fattore umano: i mercati migliori sono quelli dove puoi contare su team di lavoratori locali che garantisca un alto livello di produttività e forza creativa.

Tutto questo all’insegna in una sola parola: innovazione. Utilizzare le più recenti tecnologie digitali è l’imperativo numero uno per le PMI che vogliono espandersi con successo all’estero.

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