Russia: l'economia continua a zoppicare

Le prime stime indicano che il PIL reale è cresciuto di un deludente + 0,9% nel Q2 2019, solo in leggera crescita rispetto allo + 0,5% del Q1

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I dettagli non sono ancora disponibili, ma una decelerazione della crescita delle vendite al dettaglio da +1,9% nel primo trimestre ad un + 1,5% nel secondo trimestre e + 1% a luglio suggerisce che i consumi privati sono oggi una delle cause principali di questa debolezza.

Anche la domanda esterna è debole. Le esportazioni nominali di beni e servizi denominate in dollari americani sono diminuite del 6% nel secondo trimestre. Nel frattempo, il Rublo ha perso metà degli incrementi realizzati nel primo semestre del 2019 (+ 10% rispetto al dollaro statunitense), dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato all'inizio del mese nuove misure che vietano alle banche statunitensi di prendere parte al mercato primario per i titoli sovrani russi, sebbene il calo del -9% dei prezzi del petrolio ad agosto, potrebbe aver avuto un ruolo. L'indebolimento del Rublo potrebbe far sì che la Banca centrale russa nella prossima riunione di inizio Settembre si astenga dall'ulteriore allentamento monetario dopo che ha tagliato il suo tasso ufficiale di 50 punti base al 7,25% tra giugno e luglio.

Euler Hermes probabilmente ridurrà la sua previsione di crescita del PIL per l'intero anno al + 0,8% per il 2019, seguito dal + 1,4% nel 2020.